01

Sospetto, non certezza

Il sistema di segnalazione è preventivo. Non richiede che il soggetto obbligato dimostri il reato presupposto; richiede una valutazione attenta degli elementi disponibili e una segnalazione quando ricorrono i presupposti previsti dal quadro applicabile.

02

Una narrazione utile

Una buona segnalazione consente alla FIU di comprendere soggetti, operatività, cronologia, anomalie, verifiche e ragioni del sospetto. Elenchi di transazioni senza contesto o formule generiche riducono il valore informativo.

03

Governance e tempestività

Tempi, responsabilità, accesso alle informazioni e canali di escalation devono essere definiti prima che emerga il caso. Il processo deve proteggere la riservatezza ed evitare comunicazioni improprie al cliente.

04

Scenario pratico

Esempio illustrativo. Prima: ‘cliente con operazioni anomale e documentazione allegata’. Dopo: ‘tra marzo e aprile il cliente ha ricevuto tre accrediti da controparti non coerenti con l’attività dichiarata e li ha trasferiti entro 24 ore verso un nuovo beneficiario estero; le spiegazioni richieste non chiariscono il nesso economico’. La seconda narrativa collega fatti, tempi, comportamento e ragione del sospetto senza aggiungere volume inutile.

Verifica utile: leggi la narrativa senza allegati. Deve essere chiaro chi ha fatto cosa, quando, perché è anomalo e quali verifiche sono già state svolte.

Fonti e riferimenti

Contenuto informativo, non sostituisce una valutazione sul caso concreto.

UIF — Segnalazioni di operazioni sospetteFIAU — Reporting suspicious activity
DAL CONTENUTO ALLA VERIFICA

Passa dal segnale al controllo.

Vedi i percorsi di supporto per controlli, escalation, review ed evidenze.

Marco Pace
L’AUTOREMarco Pace

AML/CFT & Financial Crime professional

Profilo ed esperienza